Tags: S/4HANA SAP Roadmap Cloud VS On Premise

In questo momento in cui SAP propone una fase di discontinuità, legata alla conversione verso il nuovo sistema ERP perchè la vecchia release non sarà più manutenuta, le aziende italiane hanno davanti a sé due scelte: cavalcare l’onda dell’innovazione di SAP S/4HANA o valutare altri prodotti e perdere una opportunità per essere più competitive.   

In realtà, la scelta vera è ”come” passare a SAP S/4HANA’: la migrazione è resa complessa dal fatto di dover identificare con lucidità i driver del cambiamento che sono dettati non solo dal proprio business ma da come l’attuale ERP lo gestisca. In altre parole, occorre organizzarsi per tempo e  configurare la corretta roadmap di migrazione con il necessario anticipo.

Guida alla roadmap diretta a SAP S/4HANA: quando moltiplicare le domande aiuta a darsi un’unica risposta 

La domanda che si stanno ponendo (o almeno dovrebbero porsi) le aziende che oggi hanno SAP ECC come sistema ERP è: qual è la migliore roadmap di sostituzione del software gestionale per la mia azienda?

La reale complessità della domanda è insita nel fatto che non esiste una risposta sempre uguale per ogni realtà.

Il passaggio da ECC a SAP S/4HANA può essere fatto seguendo approcci differenti, che devono però avere alcuni elementi in comune: 

  • devono tenere sempre in considerazione le priorità dell’azienda;
  • devono essere sostenuti da metodologie concrete e certificate;
  • richiedono elevata competenza tecnica e funzionale, che significa conoscere il prodotto e i processi aziendali.

Le strade principali per arrivare alla meta sono sostanzialmente due:

Green Field: ovvero implementare il sistema SAP S/4HANA ridisegnando completamente i processi. Il mantra diventa “dimenticarsi l’as is e disegnare un nuovo to be

Brown Field: ovvero convertire il sistema in essere mantenendo lo storico dei dati e le personalizzazioni che devono essere “adeguate” per poter funzionare al meglio sulla nuova piattaforma.

Quando un approccio è migliore di un altro?

La risposta va cercata ponendosi altre domande:

  • quanto il mio attuale ERP sta realmente supportando il mio business?
  • quanto e come si è evoluto insieme ai miei processi aziendali?
  • gli sviluppi e le personalizzazioni rispondono ai miei requisiti oppure le stratificazioni e i ritardi sulle evoluzioni complicano il mio business?
  • quanti sono i cosidetti processi z (personalizzazioni fuori standard)? Sono tutti realmente utilizzati dal mio business?
  • la normativa o il business richiedono che io mantenga la cronologia dei dati delle mie transazioni?
  • devo rivedere i miei processi?
  • il mio attuale sistema è un blocco all’innovazione o una risorsa chiave?

Se sono pienamente soddisfatto del mio ECC e se non ho inefficienze nei processi aziendali la risposta è: Brown Field.

Se il mio sistema ECC ha subito stratificazioni negli anni e non è allineato all’evoluzione dei processi la risposta è: Green Field.

All’apparenza sembra molto semplice ma spesso accade che le linee di demarcazione siano meno nette, che ci siano  ulteriori sfumature tra i due approcci. Molto interessante, ad esempio, è l’ipotesi di una conversione ibrida (quello che viene chiamato Blue Field), ovvero una conversione Brown Field del sistema in essere che valuti però il ridisegno di alcuni processi e sottoprocessi nell’ottica di ottimizzarli grazie alle potenzialità messe a disposizione da SAP S/4HANA.

SAP S/4HANA basata su architettura Cloud o On Premise: è arrivato il momento di scegliere

Questo tema è stato ampiamente dibattuto già in passato, a prescindere dalla conversione a SAP S/4HANA, ma la conversione al nuovo ERP ci metterà di fronte nuovamente a questo bivio.

Teniamo presente che SAP è ormai decisamente Cloud oriented e le performance in questo ambito sono già state ampliamente confermate anche dagli specialisti di settore come dimostra lo studio IDC “IDC MarketScape: Worldwide SaaS and Cloud-Enabled Operational ERP Applications 2019 Vendor Assessment” http://idcdocserv.com/US43702818e_SAP

Inoltre, tutto il portafoglio SAP è ora quasi esclusivamente in Cloud, solo SAP S/4HANA è consentito in On Premise- Il Cloud può essere a tre livelli:

  • esclusivamente relativo all’architettura fornita dal Cloud provider
  • con anche la piattaforma in Cloud
  • con anche il software as a service erogato da SAP

Proviamo a fare qualche considerazione di merito sui driver che tipicamente indirizzano la scelta:

Prezzo: il costo della sottoscrizione di un landscape Cloud raggiunge il costo di approvvigionamento On Premise dopo circa 4 anni. Si potrebbe pensare che dal quinto anno il Cloud non convenga più ma non è così. Va considerato che, dopo 4 anni il parco macchine soffrirebbe di obsolescenza tecnologica e andrebbe rinnovato generando altri costi.

Potremmo forse dire che da un punto di vista economico le soluzioni Cloud e On premise “si rincorrono” senza mai stabilire chi è il vincitore, ma teniamo anche presente che in futuro i Cloud provider saranno ancora più competitivi a livello di costo.

Livelli di servizio: garantire con un’architettura On Premise gli stessi livelli di servizio garantiti tipicamente dai principali Cloud provider è molto difficile. Da questo punto di vista, la soluzione Cloud potrebbe risultare più affidabile, a meno di costruire data center “privati” che avrebbero un impatto notevole sui costi.

Scalabilità dell’architettura: sostanzialmente qualsiasi architettura, sia essa in Cloud oppure On Premise, può essere scalabile. La differenza sostanziale sta nella rapidità con cui si riesce a reagire a un’esigenza di ampliamento del sizing. Anche questa volta la soluzione in Cloud risulta più flessibile e rapida e soprattutto offre in molti casi una sorta di pay per use, estendendo il concetto di scalabilità anche verso la riduzione delle risorse necessarie con una conseguente riduzione dei costi.

Sulla base di questi tre driver decisionali il Cloud sembra uscire vincitore.

Esistono però contesti in cui non si può (o non si vuole) adottare il Cloud per alcuni applicativi aziendali. In questi scenari è utile ricordare che la soluzione in Cloud non è necessariamente una soluzione che coinvolge tutti gli applicativi dell’azienda. Si possono implementare scenari ibridi che consentono l’integrazione di applicativi On Premise con applicativi in Cloud.