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Dopo gli anni passati a interrogarsi sul significato di Intelligenza Artificiale, il mondo è finalmente entrato nella fase dell’implementazione delle soluzioni di AI.

Ora, le aziende si domandano quali siano i vantaggi dell’intelligenza artificiale, come integrarla all’interno dei processi e – successivamente - come valutarne i benefici.

I numeri parlano chiaro: secondo la società americana di market intelligence Tractica, il mercato delle soluzioni AI passerà dai 9,5 miliardi di dollari del 2018 ai 118,6 miliardi del 2025, trainato dai settori delle telecomunicazioni, consumer e automotive. Più di ogni altra valutazione, questo dato riassume bene la fiducia che le aziende ripongono, e riporranno sempre più, nelle soluzioni alimentate dall’Intelligenza Artificiale. Il motivo si intuisce facilmente: pur con tutte le peculiarità legate al settore e all’ambito di applicazione, le tecnologie alla base dell’Intelligenza Artificiale promettono alle aziende di migliorare l’automazione dei processi, più produttività, efficienza, zero errori, operatività per 24 ore al giorno, capacità previsionale, migliore gestione delle filiere, decisioni più semplici e via dicendo. Impossibile, di fronte a un ventaglio così ampio di benefici, non investire per trasformare la teoria in pratica e integrare le tecnologie di AI all’interno del proprio modello di business e della propria attività.

 

Vantaggi dell’Intelligenza Artificiale: dalla teoria alla pratica

Riconosciuti i vantaggi che l'AI promette al business aziendale, diventa compito delle organizzazioni adattarne l’immenso potenziale alle proprie esigenze. Da qui nascono le decine di use case di cui si sente parlare quotidianamente, molte delle quali già operative nelle realtà aziendali, altre ancora in fase di sperimentazione.

Un esempio su tutti sono i chatbot, un mercato in forte crescita che, dai 190,8 milioni di dollari del 2016, potrebbe raggiungere 1,25 miliardi di dollari nel 2025. Alle aziende, i chatbot e gli altri sistemi basati su NLP (Natural Language Processing) promettono risultati eccellenti e soprattutto possibilità di integrazione all’interno di diverse aree del business aziendale: nella gestione dei rapporti con i clienti, per esempio, i chatbot sostituiscono o affiancano gli operatori, sono estremamente efficienti, non obbligano a tempi d’attesa e permettono all’azienda di rifocalizzare il personale verso attività a valore aggiunto. In questo caso, ma se ne potrebbero citare molti altri, l’azienda ottiene il beneficio diretto della riduzione dei costi e svariati vantaggi indiretti tra cui più produttività delle persone, migliore conoscenza – tramite il chatbot – dei propri clienti e più efficienza nella gestione delle pratiche che si traduce in un ritorno positivo sulla brand reputation. Non è un caso, quindi, che i chatbot siano impiegati in svariati altri processi e a supporto di molte funzioni aziendali, tra cui l’IT e le risorse umane per la selezione dei candidati e la gestione dei collaboratori.

 

Generazione di valore grazie all’AI

In altri use case, i vantaggi dell'Intelligenza Artificiale per il business aziendale non sono più legati alla riduzione dei costi bensì alla generazione – diretta o indiretta – di valore: per esempio, in ambito e-commerce gli algoritmi di AI possono favorire esperienze d’acquisto personalizzate, da cui percentuali di conversione molto migliori rispetto a quelle tradizionali; nel marketing, la sentiment analysis permette, tramite tecnologie cognitive, di comprendere le esigenze dei potenziali clienti e prevederne i comportamenti di acquisto, sulla base dei quali vengono poi create strategie e servizi ad hoc. In ambito di Industria 4.0 e smart manufacturing, invece, un’ipotesi dall’ottimo potenziale è l’implementazione di AI all’interno del supply chain management, laddove può svolgere attività di coordinamento dell’intera filiera e degli attori coinvolti, ma soprattutto può integrare e automatizzare i processi che riguardano l’intera catena di approvvigionamento.  

 

I vantaggi dell'Intelligenza Artificiale per i motori

Cambiando settore si può passare poi all’automotive, dove le tecnologie di AI saranno alla base delle auto a guida (totalmente) autonoma che rivoluzioneranno il mercato della mobilità e, dal punto di vista dei grandi player di mercato, contribuiranno a creare modelli di business totalmente nuovi. Questo è precisamente il motivo per cui molte case automobilistiche e i big della tecnologia sono in prima linea sulle tecnologie di AI in grado di abilitare la guida autonoma. In realtà, però, si parla di AI anche in relazione alla shared mobility, laddove può essere impiegata per la gestione delle flotte e l’ottimizzazione dei cicli di manutenzione, ed è anche presente nel concetto stesso di manutenzione predittiva di cui si parla spesso in relazione alle dinamiche delle smart factory ma che può essere tranquillamente applicata alle automobili.

In tutti questi casi, e in molti altri, i vantaggi dell'intelligenza artificiale per diverse realtà aziendali sono innumerevoli. Con diverse modalità, molte imprese potrebbero approfittare dei suoi benefici: chi per coglierne i frutti immediatamente, chi per mantenere o creare un vantaggio competitivo futuro.